Anonimo ha chiesto: Sono tornato alla carica! Complimenti all'omo, ha dato una risposta degna di rispetto, glielo concedo. Ma non creda che bastino solo tre paroline dolci a fermarmi. Parto subito in quarta con una domanda fondamentale: non ti pesa tutta questa distanza? Quali sono le cose che ti rattristano di più?
Ma sai che stavo in pensiero? Mi domandavo quando saresti tornato a movimentare un po’ le cose, oh bravo!Ormai mi sento sempre più messa da parte, c’è in corso una battaglia di testosterone qui che mi tiene alle strette ogni mossa che faccio, aiuto. Non contando poi che tra tutti dovrei essere io quella a dire due paroline a entrambi, ma ok. Dunque, se mi pesa questa distanza? Oh cavolo, certo che sì!Ci sono giorni che salterei sul primo aereo disponibile, la farei anche a nuoto se potessi. Stare lontani, imparare a conoscersi e continuare a stare insieme è stata una bella sfida, per entrambi. Un lato positivo del non stare vicini è che ci ha permesso di imparare ad amarci a piccoli passi: non c’è stato subito l’aspetto fisico, prima sono venute le lunghe telefonate, l’attesa, il momento dell’abbraccio del ritorno. Tutte cose bellissime che conservo dentro come i migliori tra i ricordi, che non cambierei. Per il resto, è logico, vorrei essere lì e viceversa. Vorrei poter allungare una mano e trovarlo vicino a me; ridere insieme; parlare per delle ore interminabili, anche di cose sceme; vederlo giocare alla play e fare il tifo per lui; addormentarmi e stringerlo fra le braccia per sentirlo tutto intorno a me, a contenermi. Mi sento così patetica a scrivere queste cose. Dovrei essere più spigliata, meno romantica. Dovrei smetterla con le botte di malinconia e pensare che anche lui magari si sente così, che la devo piantare di monopolizzare la scena e fare la femminuccia. Ho accanto una persona meravigliosa, la paura di perderla è tanta ma confido in lui. Ci sarà tempo per il resto. Al momento sto portando avanti la mia vita e sto raggiungendo i traguardi che mi ero prefissata, sono felice. E sono anche tanto contenta che lui si stia realizzando, se lo merita. Non posso chiedere di più, è ciò che va fatto. Per cui, sì: ci sono giorni in cui mi trovo con le lacrime agli occhi quando vedo passare una coppia per mano, giorni che in cui sto male e mi sento sola. Ma va bene, fa tutto parte della sfida. Quello che c’è è qualcosa di più grande, più importante, lo voglio proteggere ad ogni costo. Non mi sarei mai imbarcata in questa situazione se non fossi stata così innamorata da volerci provare, avrei mollato tutto e lasciato stare. Ne vale la pena, per me ne vale eccome. Quanto a lui, spero sia lo stesso, spero non abbia mai rimpianti per avermi incontrata. In quel caso, ci sono sempre le mie di braccia a tenermi su: mi sono abbandonata già una volta e fa male, da morire. Adesso non sono più disposta a lasciarmi cadere.